Ieri, per la prima volta dopo 13 anni, ho rivisto un GP di Formula 1.
Ho smesso quel 1° maggio 1994, quando Ayrton Senna, il più grande di tutti, è morto in quel maledetto Gran Premio di San Marino.
Ho rivisto una gara di Formula 1, dicevo, perchè mi sarei aspettato di veder vincere Hamilton. Tutti lo criticano, ma a 22 anni stare li’ in cima, devi essere veramente bravo.
Alla fine ha vinto Raikkonen su Ferrari, portandosi anche a casa il titolo mondiale.
Sono felice per la Ferrari, ci mancherebbe, che fa il paio con il successo nel titolo costruttori e con quello della Ducati di Stoner.
E’ però un successo a metà.
Perchè la Ducati ha vinto con un americano in sella e la Ferrari con uno svedese. E gli italiani? Possibile che non ci un italiano, dico uno, capace di salire su quella moto e su quella monoposto e portare a casa il titolo?
In moto c’è Valentino Rossi, e lì saremmo coperti. In formula uno ci sono Fisichella e Trulli. Secondo me sono bravi, non ne capisco così tanto però da poter dire se possono vincere il mondiale o no sulla Ferrari.
